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Crotone: Territorio, Storia, Economia e Cultura

Il territorio di Crotone

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Il suo territorio è tra i più belli d'Italia. La sua cultura e le sue opere architettoniche richiamano tempi antichi e antichi popoli. Stiamo parlando della splendida Crotone, una città che è sinonimo di tradizioni e antiche gesta. Analizziamo di seguito il suo territorio e i suoi punti di forza.

Il territorio di Crotone
Crotone è un comune che conta più di 60.000 abitanti. La città è situata sul versante Est della Regione Calabria e si affaccia sul Mar Ionio (il Comune ha una superficie di 170 km²). Il suo territorio confina a Nord con la provincia di Cosenza e a Sud con la provincia di Catanzaro. Il clima nei pressi della città si presenta temperato (l'inverno è mite, anche se sono possibili temporanee diminuzioni di temperatura con occasionali nevicate). L'estate è calda ma ventilata dalla brezza di mare (le precipitazioni si concentrano principalmente in autunno). La fondazione di Crotone risale al 718 a.C. sebbene altre fonti la rimandino al 710 a.C. La leggenda narra che il nome Crotone derivi da "Kroton", figlio di Eaco, che morì ucciso per errore dal suo amico Eracle. Nel 1928 la città cambiò nome da Cotrone a Crotone. Il suo porto, che strategicamente colma le distanze fra i vicini porti di Taranto e Messina, favorisce attività di scambio e si propone come traino per l'economia agricola e le attività industriali. L'insediamento industriale ha visto la città protagonista nel periodo a cavallo fra le due guerre mondiali. La popolazione crotonese raddoppia durante gli anni trenta, fino a superare i 60.000 abitanti odierni.

PER APPROFONDIRE
Provincia di Crotone
Questura di Crotone
Comune di Crotone

Urbanistica e Economia a Crotone
Le industrie principali della città, Pertusola Sud e Montedison, soffrono una profonda crisi alla fine degli anni '80. Al 6 settembre 1993 risale la cosiddetta notte dei fuochi (durante una rabbiosa protesta gli operai appiccarono alcuni fuochi sull'asfalto delle strade usando il fosforo prodotto nello stabilimento chimico già Montedison). Migliaia di crotonesi persero il posto di lavoro, e questo accentuerà l’emigrazione di massa. A livello urbanistico la città vecchia si snoda da piazza castello, su cui si affacciano i palazzi nobiliari come palazzo Morelli e il palazzo Barracco. Si arriva al Duomo e nella piazza Pitagora, giuntura tra la città vecchia e la città moderna. La Pescheria è un quartiere del centro storico in cui si incontrano vari esempi di arte. La città si snoda sull'asse viario di via cutro che parte dalla piazza pitagora fino ad arrivare a Vescovatello e poi sulla SS.106jonica. Crotone è servita da un aeroporto che sopperisce alle gravi carenze infrastrutturali. La città ha inaugurato di recente una nuova stazione aeroportuale, moltiplicando i collegamenti e stabilizzando le tariffe. Lo sviluppo urbanistico del secolo scorso è stato illustrato e pubblicato nel 2006 dal crotonese Umberto Franzè nel suo libro storico Amare Crotone. Dal 1997 al 2005 l'amministrazione comunale è stata guidata dal sindaco Pasquale Senatore a cui si devono numerose opere: il Piano Regolatore Generale, il porto turistico, il nuovo lungomare, l'ammodernamento dello stadio "Ezio Scida", la riqualificazione e la bonifica delle contrade e le numerose fontane e parchi, la partecipazione al concorso di riqualificazione urbanistica, Urban II.

PER APPROFONDIRE
Confartigianato
Negozi di Agricoltura
Confindustria

Arte e Cultura
Tra le varie feste che abbelliscono al città, si ricorda in particolare la Festa della Madonna di Capocolonna. Si tratta di una festa cattolica patronale in onore del quadro bizantino in cui è raffigurata la Vergine Maria con in braccio il bambino Gesù. Dal luogo di ritrovamento la Vergine è venerata con l'appellativo di Madonna di Capocolonna. La festa in suo onore si svolge a maggio: il 30 aprile il quadro viene deposto dall'altare della cattedrale di Crotone e posto a fianco dell'altare presso la navata centrale. Il terzo sabato del mese avviene il grande pellegrinaggio a Capo Colonna, promontorio distante circa 15 km dalla città. Il dipinto arriva prima presso il cimitero e successivamente riprende il cammino ed arriva a Capo Colonna alle prime luci dell'alba. Il Duomo di Crotone è invece una struttura costruita intorno al XIV secolo con esterni che richiamano lo stile classico. L'interno è composta da tre navate, due laterali piccole e la centrale grande. Al termine della navata di Destra è presente il Quadro Grande della Madonna di Capocolonna, Patrona della città. Al suo interno, il Duomo ospita numerosi dipinti e icone raffiguranti Santi, la Statua del Santo Patrono di Crotone San Dionigi, e negli ultimi anni è stata posta all'entrata una statua Bronzea raffigurante San Pio da Pietrelcina (Padre Pio).

PER APPROFONDIRE
Beni Culturali
Riserva Capo Rizzuto
Storia e Cultura di Crotone

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