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Parco nazionale della Sila: viaggio fra la “grande” e “piccola “ Sila.
Parco sila
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Vi è un parco, nel “Gran Bosco D’Italia”, in cui si ammirano paesaggi mozzafiato, che suscitano profonde emozioni, che invitano alla visita ed al soggiorno. E’ il Parco naturalistico della Sila.
Il Parco Nazionale della Sila, in ordine di tempo, è l’ultimo parco istituito in Italia, il ventunesimo. Con D.P.R. 14.11.2002 sono stati istituiti il Parco Nazionale della Sila ed il relativo Ente. La prima idea di istituire un Parco Nazionale calabrese risale ai primi anni del secolo, ma fu solo nel 1968 che si sanciva ufficialmente la nascita del Parco Nazionale della Calabria e dovettero passare dieci anni (1978) perché ne venissero delimitati i confini. Fin dalla sua istituzione il parco è sotto la gestione del Corpo Forestale dello Stato tramite le sue strutture dell’ex Azienda delle Foreste Demaniali. Il Parco ricomprende quindi, i territori già ricadenti nello “storico” Parco Nazionale della Calabria (1968). Una delle prerogative di questo parco è quello di essere suddiviso in due aree di elevato valore naturalistico; Sila Grande (Cs), Sila Piccola (Cz), con un’estensione totale di 77.000 ettari. Nel suo interno, nei pressi del lago Cecita, alla località Cupone, è stato istituito il Centro Visitatori che offre l’opportunità al pubblico di usufruire di alcuni servizi riguardanti l’educazione ambientale. Nei pressi dell’orto botanico vi è un Museo caratterizzato dalla presenza di parecchi esemplari di animali quali il Lupo, la Volpe, il Tasso, il Cervo. Il Parco Sila, favorisce il mantenimento e lo sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali tradizionali, artigianali, sportive, enogastronomiche, turistiche. Promuove ed incentiva le iniziative atte a favorire lo sviluppo economico e sociale delle popolazioni residenti all’interno del Parco. Provoca lo sviluppo ecocompatibile del comprensorio, crocevia del Mediterraneo di storia, arte e culture succedutesi nei secoli. Per maggiori informazioni visitate il sito internet del Parco nazionale della sila: www.parcosila.it
Parco Sila : come arrivarci
La posizione di centralità del Parco Nazionale della Sila rispetto alla morfologia regionale, lo rende facilmente raggiungibile in automobile sia che si provenga dall'area ionica percorrendo la S.S. 106, che tirrenica sulla S.S. 18. In entrambi i casi comunque, con le sue uscite di Cosenza, Rogliano, Altilia Grimaldi e più a sud di Lamezia Terme, l'arteria autostradale «A3» rappresenta l'asse viario primario sul quale indirizzare la propria scelta se le percorrenze dovessero essere di più e più chilometri. Diverso poi l'orientamento in senso trasversale per inerpicarsi su fin nel comprensorio silano, che sappiamo essere longitudinalmente compreso fra Cosenza e Catanzaro. La S.S. 107 silano-crotonese, eccellente percorso intermedio all'interno del comprensorio e quindi idealmente equidistante sia dalla Sila Greca che dalla Sila Grande e Piccola. La Supestrada 280 dei Due Mari, sull'istmo Lamezia Terme-Catanzaro e più a sud la S.S. 281 di Rosarno, aprono il viaggiatore ad ulteriori, possibili percorrenze.
Per ulteriori informazioni sulla Sila visitate anche:
Sila
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