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La Sila: un viaggio nel territorio e nella storia della montagna calabrese.

Sila

La Sila è una degli altopiano più grandi della Calabria, meta di turisti nei periodi invernali. Ecco una guida informativa sulla Sila, la sua storia, il suo territorio e il suo turismo.
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La Sila è un altopiano situato nella zona settentrionale della regione Calabria. Esso si estende per 150.000 ettari attraverso le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro, e si divide (da nord a sud) in Sila Greca, Sila Grande e Sila Piccola; i rilievi più alti sono il monte Botte Donato (mt.1928), in Sila Grande, ed il Monte Gariglione (mt.1765) in Sila Piccola.

Sila: alcuni cenni storici

Il nome Sila sta ad evocare grandi e buie foreste, ricca di corsi d’acqua e ampie distesi verdi.
Le prime testimonianze umane in Sila risalgono all'homo erectus (circa 700.000 anni da oggi) e sono state individuate sulle sponde del lago Arvo. Altre testimonianze, sulle rive del lago Arvo e del lago Cecita, risalgono all'uomo di Neandertal. Tra la fine del neolitico e l'inizio dell'età del rame (3800-3300 a.C.), tutta la Sila venne occupata da insediamenti di agricoltori e pescatori che sfruttavano le antiche conche lacustri (Arvo e Cecita) per un caratteristico metodo di pesca con la rete. Ulteriori testimonianze risalgono all'antica età del bronzo (Ampollino e Cecita). I Bruzi, antico popolo di pastori e artigiani, ma anche di fieri combattenti, non furono quindi i primi frequentatori dell'altopiano silano. Sicuramente essi vennero a contatto con i Greci che avevano colonizzato le zone costiere con la fondazione di Sibari, di Crotone, di Petelia, di Krimisa e con loro probabilmente stabilirono rapporti di "buon vicinato".Tra il 1448 e il 1535 molti esuli dall'Albania si insediarono nelle terre del versante ionico della Sila creando alcune comunità dette Sila Greca. Oggi i comuni di lingua albanese sono circa trenta. I loro usi, costumi e tradizioni sono rimasti inalterati nel tempo.Il territorio successivamente appartenne alle diverse dinastie regnanti; da ultimi i Borbone prima che tutto il Sud e le Isole vennero annesse al Regno d'Italia dopo la spedizione dei Mille ad opera di Garibaldi . Solo nei decenni scorsi venne realizzata la Paola Cosenza Crotone, per iniziativa di Giacomo Mancini nel 1974, oggi SS 107 che attraversa tutto l'Altipiano dal Tirreno allo Jonio. Per rompere l'isolamento dei paesi montani, in inverno drammatico a causa della neve, vennero realizzate, con opere di ingegneria a volte spettacolari come viadotti e tracciati di montagna, alcune ferrovie: la Cosenza-Camigliatello-San Giovanni in Fiore delle Ferrovie Calabro Lucane (a scartamento ridotto) e la Paola-Cosenza a cremagliera, delle Ferrovie dello Stato. Molti villaggi agricoli finirono per diventare insediamenti a carattere turistico.

Siti utili sulla Sila:
Portale sulla sila
L’altopiano della Sila e i suoi parchi

Sila: Turismo
Il territorio della Sila negli ultimi decenni è divenuto meta turistica, con l’apertura di diverse stazioni sciistiche. Nell’ultimo secolo quella che era solo natura incontaminata e montagne impervie si è popolata, sono nate ville, alberghi, camping, impianti di risalita. Tuttavia la Sila conserva il suo fascino selvaggio con clima invernale, freddo e pungente.
Se avete voglia di trascorrere una piccola vacanza in Sila provate a visitare le nostre pagine dedicata a ristorante sila o agli hotel in Sila.

Per ulteriori informazioni sulla Sila consigliamo una visita alle nostre pagine interne dedicate a: Parco nazionale della Sila
Sila grande
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