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Taverna Calabria
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Taverna il paese di Mattia Preti.

Taverna

Alla scoperta dei luoghi in cui nasce l’arte di Mattia Preti, salendo lungo i sentieri della sila piccola.
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Taverna è un comune di 2.668 abitanti della provincia di Catanzaro. Situato ai piedi della Sila Piccola. Ha dato i natali al celebre pittore Mattia Preti (XVII secolo).

Taverna: storia
La leggenda narra che Taverna, anticamente chiamata Trischene, fu fondata ai tempi della dominazione greca in Calabria, quando Astiochema, Medicastena ed Attila, le tre sorelle di Priamo, sopravvissute alla distruzione di Troia, approdarono a Uria (attualmente frazione del comune di Sellia Marina) e vi edificarono la città. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, Trischene cade sotto la dominazione bizantina e ne troviamo testimonianza in un documento storico del XII secolo, rinvenuto nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara a Napoli. Il manoscritto in questione è il Chronica Trium Tabernarum scritto da Ruggero Carbonello, diacono canonico della Chiesa di Catanzaro. La cronaca narra che Trischene fu assediata e distrutta dai saraceni nell' 852, così come la maggior parte delle città di entrambi i versanti calabresi. Il Principato di Benevento approfittò della situazione conquistando con facilità parte della Calabria e della Lucania. Nell'885 l'imperatore bizantino Basilio I ordinò all'armata guidata da Niceforo Foca il vecchio di riconquistare i temi bizantini. In questo periodo storico ritroviamo, nella descrizione del Carbonello, la figura del condottiero Giordano che ebbe il compito, secondo la cronaca citata, di ricostruire nell'entroterra della regione le città distrutte, così da poterle fortificare e renderle molto più sicure. Nasce così Taberna o Taverna Vecchia, fondata dagli esuli di Trischene, situata sul Monte Panormite tra gli attuali comuni di Albi e Selli, dove Giordano acconsentì alla richiesta di costruire una nuova diocesi. C'è, però, un'altra versione, dello storico Ferrante Galas, che fa risalire la fondazione di Taberna al tempo dell'imperatore Niceforo II Foca.Con l'avvento dei Normanni, nella seconda metà del XI secolo, Taberna fu conquistata dalle armate di Roberto il Guiscardo che la diede al nipote Baiolardo, il quale valorizzò la città con la costruzione di un imponente sistema difensivo, supportato anche dagli impervi pendii che circondano la zona. In questo periodo, presumibilmente nel 1064 circa, cominciò anche la costruzione del castello situato alle pendici della Sila Piccola, denominato Torrazzo. Taberna, dopo la sua distruzione, fu completamente abbandonata dalla popolazione ridotta alla miseria sia dalle guerre sia dalla continua lotta tra Angioini e Aragonesi per l'eredità di Giovanna II di Napoli. Gli esuli si stabilirono attorno ai casali di Bompignano (oggi quartiere Santa Maria) fondando l'attuale cittadina di Taverna, situata tra i torrenti Alli e Litrello, ai piedi della Sila Piccola

Taverna: Cultura
Oltre a tutti gli elementi architettonici religiosi definiti dalle diverse chiese presenti nel territorio, Taverna associa la sua cultura ad un grande personaggio che nel paese ha avuto i suoi natali. Si tratta di Mattia Preti, considerato il più grande pittore della Calabria, che  nacque a Taverna il 14 Febbraio del 1613. Le sue opere oltre che a Taverna possono essere ammirate in molte chiese e  musei nazionali.

Taverna: siti utili
Comune di Taverna
Sito su Taverna

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